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Comunicato stampa - Indignazione. Ecco la nostra denuncia (+ foto)‏

febbraio 28th, 2009 by mielegio8

Carissimi amici,
allego un comunicato stampa inviato alla stampa locale (che ha già dato risalto alla vicenda), ad Oscar Grazioli (Libero) e a Stefania Piazzo (La Padania) che pubblicherà domenica. Riguarda la storia di Mamy, una piccola cagnetta oramai volata sul POnte dell’arcobaleno. Le foto allegato sono abbastanza forti, per cui non aprite se ci si impressiona. Ciao a tutti. Valentina
mamymamy2

Organizzazione Internazionale Protezione Animali
Organizzazione Non Governativa (ONG) affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell’ONU

OIPA Italia Onlus
via Passerini 18 - 20162 Milano – Tel. 02 6427882 - Fax 02 99980650
info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com
c/c postale 43035203 intestato a OIPA Italia Onlus - codice fiscale 97229260159
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)

COMUNICATO STAMPA

24/02/09                                                                                   Alla c.a. degli organi di informazione

Oggetto: Indignazione e profonda rabbia. Denunciamo e ci prepariamo a vincere le inadempienze comunali. Perché non ci sia più un’altra Mamy.

‘Incommensurabile indignazione, rabbia infinita e profondo perpetuo dolore’. È il nostro stato d’animo dopo l’ennesimo atto di indifferenza e inadempienza consumato nei confronti dei nostri fratelli animali, accaduto per la verità il 23 gennaio scorso, ma seguito da tanti altri episodi, da tante storie e ingiustizie che non dovrebbero accadere, per cui abbiamo deciso di levare alta la nostra voce… Non un lamento, ma una denuncia, perché è l’ora che i sindaci e i Comuni prendano atto dei loro doveri sanciti dalle leggi in tema di animali d’affezione, non importa quanti altri doveri abbiano, perché non esistono leggi maggiori e leggi di secondaria importanza, bensì leggi da rispettare. Siamo oramai saturi di inadempienze comunali, che, badate bene, non riguardano solo il Comune di Modica cui appartiene la storia che stiamo per raccontare, ma la quasi totalità dei Comuni della provincia di Ragusa, che non hanno, a dispetto della legge, né un canile sanitario né, tantomeno, una convenzione con una struttura privata che funga da canile. La triste storia che rendiamo pubblica, una di tante, affinché non accada mai più è quella della piccola Mamy, così, nell’estremo doloroso saluto, l’abbiamo chiamata in rispetto e in ricordo anche dei suoi piccoli che non sono stati mai dati alla luce. Mamy è vittima oltre che dell’inadempienza del Comune di Modica, anche dell’inefficienza, dell’indifferenza e del menefreghismo degli organi preposti, Vigili urbani e veterinario Ausl di turno, interpellati da un cittadino sensibile, che si è fermato vedendo una cagnetta investita al centro della carreggiata in Contrada Musebbi, dinanzi all’ambulatorio veterinario comunale. “Quella sera - racconta la delegata provinciale Oipa Ragusa, Valentina Raffa - dopo la segnalazione da parte di un cittadino esasperato dai diversi solleciti ai Vigili urbani e all’Ausl per un pronto intervento per un cane vertente in condizioni critiche al centro della carreggiata, investito in contrada Musebbi, affinché venisse soccorso e portato presso un ambulatorio veterinario, evitando in tal modo anche che qualche automobilista, transitando per la strada non illuminata, reinvestisse l’animale, con possibile grave danno anche per le persone a seguito dell’impatto o per scansare il cane, mi sono portata con un’altra volontaria sul posto dove lo scenario era da film dell’orrore. Mamy aveva la testa insanguinata e parte del cranio esposta a seguito dell’impatto. Pluritraumi interni in tutto il corpo ed anche alla testa; soffriva molto, peraltro riversa a terra da ore sotto la gelida pioggia battente di quella fredda serata… ancora cosciente… Manco a dirlo, i vigili né tantomeno il veterinario Ausl di turno si sono portati sul posto perché - ha riferito il cittadino che li ha interpellati - gli hanno spiegato che Modica non usufruisce di un servizio raccolta e rifugio dei randagi per cui non sapendo dove sistemare la cagnetta… beh, evidentemente meglio non muovere un dito e lasciarla morire lentamente in agonia sull’asfalto, col rischio di un altro possibile incidente per scansarla. Data l’inadempienza del Comune, se i vigili si fossero portati sul posto non avrebbero risolto il problema… (complimenti!) è vero poi che se fosse intervenuto il veterinario Ausl che non ha con sé nemmeno una valigetta di Pronto soccorso, sarebbe lo stesso toccato all’Oipa intervenire in maniera risolutiva (complimenti ancora!)… ma, almeno qualcuno si sarebbe degnato di darci una mano per ‘raccogliere’ Mamy e metterla nel trasportino! Nemmeno quello! Se solo qualcuno avesse avuto un briciolo di sensibilità… se solo quel cittadino non avesse avuto la bontà di attendere due ore per venire a conoscenza dell’inefficienza degli organi preposti… beh, Mamy magari sarebbe stata nuovamente investita, oppure sarebbe morta lentamente, oppure ancora Modica avrebbe dovuto piangere un suo figlio morto per le strade, tentando di scansare un cane agonizzante…. Se solo qualcuno avesse in questo benedetto Comune il pudore di ammettere le inadempienze, anziché sbandierarle come giustificazione all’inefficienza”. Mamy è stata prima anestetizzata e poi soppressa presso il nostro veterinario di fiducia che si è portato prontamente al suo ambulatorio. Le sue condizioni erano estreme, ma era ancora cosciente, si lamentava, soffriva tantissimo. Ovviamente i piccoli che stava per partorire proprio quel giorno, come conferma il nostro veterinario, sono morti con lei. Ma nessuno ancora oggi ha imparato da questa storia, che pertanto abbiamo voluto rendere pubblica. I cani continuano a morire. La gente continua a segnalarci animali investiti, cagne che hanno appena partorito, e non sappiamo davvero come fare. Da oggi ha inizio la nostra ‘guerra’ a livello nazionale, con l’aiuto della stampa locale e nazionale che sempre abbiamo avuto al nostro fianco e che ringraziamo, col sostegno dei tantissimi animalisti di tutta Italia e consapevoli che l’On. Francesca Martini sta intervenendo in tutta Italia per mettere fine alle ‘pacchie’ comunali a spese di tante vite innocenti. Parola dell’Oipa.

Oipa  provinciale Ragusa
__________________________________________________________________________________
OIPA Italia – sezione Ragusa e provincia – Delegata: Valentina Raffa
Via San Giuliano 73  –  97015 Modica (RG)
Tel. 333 3477763 – ragusa@oipaitalia.com

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Petizione per le anatre australiane‏.

febbraio 28th, 2009 by mielegio8

CHIEDIAMO LA FINE DI QUESTO ORRIDO E SANGUINOSO MASSACRO,  UN SADICO E ASSURDO “SPORT” SPARARE E UCCIDERE LE ANATRE E DECIMARLE!!! AIUTIAMO A VINCERE QUESTA CAMPAGNA,  FIRMIAMO NUMEROSI, GRAZIE.

Demand an End to Duck Shooting in Australia

http://www.animalsaustralia.org/take_action/duck-shooting/

administrator@animalsaustralia.org

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petizione internazionale per fermare la corsa dei buoi di Chieuti (FG)

febbraio 28th, 2009 by admin

Ragazzi vi invito a firmare la petizione internazionale per fermare la corsa dei buoi di Chieuti (FG). Basta poco, poche informazioni da inserire:
http://www.thepetitionsite.com/1/bulls-race-in-chieuti-fg-italy

Inoltre abbiamo ottenuto gli indirizzi e-mail del sindaco di Chieuti, mandate a segreteria@comune.chieuti.fg.it; luciadardes@libero.it
inviando la stessa e-mail che avete inviato agli altri indirizzi e-mail:

QUESTA LA NOTA DA INOLTRARE E CONDIVIDERE. GRAZIE!

http://www.facebook.com/note.php?note_id=52428757356#/note.php?note_id=52428757356

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ATTENZIONE BOCCONI AVVELENATI a Sottomarina

febbraio 28th, 2009 by admin

ATTENZIONE BOCCONI AVVELENATI

A TUTTI I POSSESSORI DI CANE ATTENZIONE,IN ZONA FERRAMENTA EUSEBIO A SOTTOMARINA,SULLE RIVE CHE PORTANO ALLA DIGA,SONO STATI TROVATI DEI PEZZI DI WURSTEL CON DEL FIL DI FERRO MESSO AL SUO INTERNO.

GIA 2 CANI SONO VIVI PER MIRACOLO PER IL PROVVIDENZIALE INTERVENTO DEI PROPRIETARI.NON SAPPIAMO SE LE PERSONE CHE LO HANNO FATTO,LO ABBIANO FATTO IN QUALCHE ALTRO POSTO E IN CHE QUANTITA’,RACCOMANDIAMO LA MASSIMA ATTENZIONE QUANDO PORTATE IL VOSTRO CANE A PASSEGGIO E NON FATEGLI MAI E POI MAI MANGIARE QUALCOSA DALLA STRADA.NOI COME ASSOCIAZIONE ABBIAMO GIA’ DENUNCIATO IL FATTO ALLE FORZE DELL’ORDINE CONSEGNANDO ANCHE LA PROVA .QUESTE PERSONE VOGLIONO UCCIDERE I NOSTRI CANI,CHE MORIREBBERO DOPO ATROCI DOLORI,NON PERMETTIAMOGLIELO,SE TROVATE QUESTI BOCCONI CHIAMATECI SUBITO AL 3498367918 E SEGNALANDOCI IL POSTO DOVE LO AVETE TROVATO.GRAZIE A TUTTI PER LA COLLABORAZIONE.

LA PRESIDENTE

SARA NACCARI

http://www.apachioggia.net/index.php?option=com_content&view=article&id=97:attenzione-bocconi-avvelenati&catid=1

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chiusura canile lager cicereale

febbraio 28th, 2009 by admin

Pubblicato da lidafirenze su 11 Febbraio, 2009

Corriere del Mezzogiorno - SALERNO -
sezione: SALERNO - data: 2009-02-04 num: - pag: 7

Il sopralluogo La delegata del sottosegretario Martini in visita alla struttura sequestrata dal Nas
Ministero ordina: Cicerale è un lager, via i cani

CICERALE - «Il canile di Cicerale è una di quelle situazioni che, in un paese civile come l’Italia, non si possono assolutamente tollerare». La delegata del Ministero della Salute, Gaetana Ferri, non ha dubbi: «I cani - dice all’assemblea di sindaci, veterinari e comandanti di polizia municipale dei comuni convenzionati con il canile cilentano - non possono stare lì un minuto di più. Bisogna trovare una soluzione di emergenza, perché questa è un’emergenza». E quando parla, sottolinea di farlo a nome del sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. Il sopralluogo alla struttura sequestrata un mese fa dai Nas di Salerno e affidata in custodia giudiziale al servizio veterinario dell’Asl Sa3 è cominciato ieri di buon mattino. «Le condizioni igienico-sanitarie del canile non sono affatto buone. Ci sono cani non identificati e cani non sterilizzati. Gli animali non sono in condizione di restare lì, anche perché i comuni spendono soldi pubblici». E il suo appello è rivolto proprio ai sindaci dei 96 comuni convenzionati con la struttura definita dagli animalisti «un lager». «Mi rivolgo principalmente ai sindaci - incalza la dottoressa Ferri - perché sono loro i principali responsabili dei cani randagi presenti sui rispettivi territori: quando stipulate convenzioni con i canili assicuratevi che la struttura sia degna di mantenere gli animali in buone condizioni. Per quanto riguarda il Ministero, noi faremo ulteriori accertamenti sulla vicenda ». C’era anche il colonnello dei Nas Campania, Ernesto Di Gregorio, che, insieme al comando provinciale di Salerno, sta portando avanti le indagini sul canile. Il Comune di Campagna ha già offerto la propria disponibilità ad accogliere qualche centinaia di cani. Così come il Comune di Albanella, dove è disponibile una struttura ad hoc che, per entrare in funzione, ha bisogno solo del collaudo dell’Asl Sa3. Non è mancato qualche sindaco che ha storto il naso. Come il primo cittadino di Trentinara e il comandante dei vigili urbani di Vallo della Lucania che ha proposto la messa in sicurezza del canile con fondi regionali. A quel punto le associazioni animaliste sono insorte.

Angela Cappetta - Gaetana Ferri

«È una situazione che in un paese civile come l’Italia non si può assolutamente tollerare» Cani abbandonati Un’immagine eloquente del canile

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PETIZIONE CONTRO UNA BOZZA DI LEGGE ABOMINEVOLE… I SEDICENNI POTRANNO IMBRACCIARE I FUCILI E TANTE ALTRE ASSURDITA’‏

febbraio 28th, 2009 by admin

Ecco la lista degli orrori.


Sparisce l’interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.
L’Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!

Scompare la definizione di specie superprotette.
Animali come il Lupo, l’Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.

Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione.
Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.

Totale liberalizzazione dei richiami vivi!
Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti “prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri. Già oggi questa pessima pratica è consentita, seppure con limitazioni. Ma il senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente
Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato.
Spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato. Uno per tutti!!!
Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi…

700 mila imbalsamatori
I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza regole. Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e imbalsamarli?

Mortificata la ricerca scientifica
L’Autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente sostituta da istituti regionali.
Gli istituti regionali rilasceranno pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.
Potenziale impossibilità di effettuare studi, ricerche e individuazione di standard uniformi sul territorio nazionale.

Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili.
Un’incredibile formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette!

Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale!
Norma offensiva! Chi protegge “troppa” natura sarà punito. Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un reato!

Licenza di caccia a 16 anni.
Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili!

Liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti eccetera!
Un articolo incredibile, che dà a i sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti e eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale “dia fastidio”.
Un vero e proprio Far West naturalistico.

Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.
Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell’Unione europea, non sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà a Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe europee le pagheremo noi!

Caccia con neve e ghiaccio.
Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, calore.

Ritorno all’utilizzo degli uccelli come zimbelli!
Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e utilizzate come esca!

Ridotta la vigilanza venatoria.
Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d’Europa, cosa fa il Senatore Orsi? Riduce la vigilanza!

Cancellato l’Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale.
Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre. L’ENPA, storica associazione animalista italiana, viene del tutto estromessa.

FIRMATE LA PETIZIONE SOTTO

http://www.baseverde.org/petizioni/petizione-bozza-legge-orsi-caccia/

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boicottaggio internazionale di tutti i prodotti della MARS

febbraio 27th, 2009 by admin

La PETA ha lanciato un boicottaggio internazionale di tutti i prodotti
della MARS, perche’ questa azienda esegue orrendi test su animali,
nemmeno obbligatori per legge, quindi potrebbe smettere quando vuole.

Ora, boicottare MARS e’ molto facile.
E’ bene comunque informare della situazione conoscenti non ancora vegan
ma contro la vivisezione, in modo che non comprino piu’ questi prodotti,
e partecipare all’invio di proteste tramite questo modulo:
http://getactive.peta.org /campaign/mars_animal_tests
(basta inserire email, nome, cognome, data di nascita, nella colonna di
destra, la parte a sinistra lasciatela come sta).

I prodotti MARS da boicottare sono:

Snickers, M&M’s, Twix, Milky Way, 3 Musketeers, Starburst, Dove,
Skittles e altri.

La PETA ha lanciato un boicottaggio internazionale di tutti i prodotti
della MARS, perche’ questa azienda esegue orrendi test su animali,
nemmeno obbligatori per legge, quindi potrebbe smettere quando vuole.

Ora, boicottare MARS e’ molto facile.
E’ bene comunque informare della situazione conoscenti non ancora vegan
ma contro la vivisezione, in modo che non comprino piu’ questi prodotti,
e partecipare all’invio di proteste tramite questo modulo:
http://getactive.peta.org /campaign/mars_animal_tests
(basta inserire email, nome, cognome, data di nascita, nella colonna di
destra, la parte a sinistra lasciatela come sta).

I prodotti MARS da boicottare sono:

Snickers, M&M’s, Twix, Milky Way, 3 Musketeers, Starburst, Dove,
Skittles e altri.

Proprio ora la MARS sta finanziando uno studio all’Università di San
Francisco in California nel quale i ricercatori nutrono a forza dei
ratti, infilando loro dei tubi di plastica in gola. Gli animali vengono
poi uccisi e squartati.

La MARS ha pagato anche per:

- Costringere dei topolini a nuotare in acqua e pittura e trovare una
piattaforma nascosta per non affogare, solo per essere uccisi
successivamente
- Inserire chirurgicamente dei tubi di plastica nelle arterie carotidee
di cavie e iniettare del cacao nelle vene giugulari per indurre
diminuzioni estreme di pressione sanguigna
- Costringere dei conigli a diete ad alto contenuto di colesterolo con
quantità variabili di cacao e poi recidere ed esaminare i vasi sanguigni
che conducono al cuore.

Maggiori informazioni sul sito:
http://www.marscandykills.com/

Sul perche’ i prodotti che contengono latte (e uova) sono da non
consumarsi se non si vogliono uccidere animali, potete invece leggere
questa lettera, se non l’avete ancora fatto:
http://www.veganhome.it/vegan /

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febbraio 24th, 2009 by Valeria3

Tartarughe Meeting 2009

24 Febbraio 2009

Sabato 28 febbraio, dalle ore 11 alle ore 18,30, presso la sala conferenze dell’Acquario di Cattolica, il Tarta Club Italia in collaborazione con Jemmi Acquario, Sera Italia e Tetra organizza il Tartarughe meeting 2009, una giornata aperta a tutti interamente dedicata al mondo delle tartarughe. Esperienze a confronto tra esperti, ricercatori, allevatori amatoriali e legislatori.
La situazione italiana delle tartarughe terrestri è ad un passo dal disastro a causa della diminuzione degli habitat, degli incendi, del bracconaggio, degli abbandoni in zone non adeguate e delle leggi che di fatto incentivano l’illegalità ed il mercato nero. Di tutto questo si parlerà al meeting di Cattolica.
La scelta dell’Acquario romagnolo nasce dalla collaborazione attiva con il Tarta Club Italia, l’associazione naturalista “no-profit” che con i suoi oltre 1100 soci si batte per la tutela, il recupero, l’adozione delle tartarughe e si adopera per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate alla sopravvivenza ed all’abbandono di questi rettili.
La collaborazione con l’Acquario nasce dalla volontà e dall’intento di aiutare tutte quelle persone che non riescono più a gestire animali come le tartarughe di acqua dolce o sono in procinto di adottarne qualche esemplare. Per maggiori informazioni: www.tartaclubitalia.it

A cura di Claudio Gallucci

http://www.mareinitaly.it/notizie_v.php?id=2572

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Turchino, denunciato bracconiere

febbraio 22nd, 2009 by admin

Turchino, denunciato bracconiere

La segnalazione di alcuni testimoni oculari ha messo in moto le indagini della Polizia provinciale alla ricerca dell’autore di un episodio di bracconaggio particolarmente raccapricciante.
Nella giornata del 31 gennaio scorso, infatti, un cinghialetto è stato dapprima inseguito dal cane di proprietà e quindi sgozzato sulla strada provinciale del Turchino da un bracconiere senza troppi scrupoli, in pieno giorno. Alla vista delle persone presenti che cercavano di contattare le forze dell’ordine con il proprio cellulare, l’uomo ha dapprima inveito contro di esse quindi si è velocemente allontanato con la propria auto. Grazie a quelle testimonianze si è risaliti con certezza all’autore di tale riprovevole comportamento, il quale è stato denunciato per uccisione di animale senza necessità, caccia in periodo di divieto e con mezzi vietati e porto abusivo di strumenti atti ad offendere senza giustificato motivo.
http://www.irpinianews.it/Cronaca/news/?news=42847

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LA LISTA DEGLI ORRORI

febbraio 22nd, 2009 by admin

Clicca la Foto per Ingrandirla

LA LISTA DEGLI ORRORI

22/02/2009Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: una bozza di disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia. E’ firmato dal senatore Franco Orsi, relatore incaricato di predisporre un testo base unificato di una dozzina di altri ddl “spara-tutto” già depositati l’anno scorso (comitato ristretto in .seno alla Commissione Territorio e Abbiente del Senato). Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze. .La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi. Fermiamoli!

Ecco la lista degli orrori:

- sparisce l’interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna. L’Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!
- scompare la definizione di specie particolarmente protette. Animali come il Lupo, l’Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale
- si apre la caccia a molte specie lungo le rotte di migrazione. Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori
- totale liberalizzazione dei richiami vivi! Il senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente! Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato
- spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato. Uno per tutti! Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi. I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura. Animali uccisi e imbalsamati senza regole. Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e imbalsamarli?
- mortificata la ricerca scientifica. L’Autorità scientifica di riferimento per lo Sato (l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) rischia di essere completamente sostituita da istituti regionali. Gli istituti regionali rilasceranno pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.
Potenziale impossibilità di effettuare studi, ricerche e individuazione di standard uniformi sul territorio nazionale
- si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili. .Un’incredibile formulazione del Testo Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette! Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30 percento del territorio regionale! Norma offensiva! Chi protegge “troppa” natura sarà punito. Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un reato!
- licenza di caccia possibile a 16 anni. Invece che educare i ragazzi al rispetto, ecco a voi i fucili!
- liberalizzato lo sterminio di lupi, orsi, cervi, cani e gatti vaganti eccetera! Un articolo incredibile, che dà ai sindaci poteri di autorizzare interventi di abbattimenti e eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee. Basterà che un singolo animale “dia fastidio”. Un vero e proprio Far West naturalistico.
- leggi regionali per cacciare specie non cacciabili. Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell’Unione europea, non sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà a Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe europee le pagheremo noi!
- caccia con neve e ghiaccio. Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, riparo.
- ritorno all’utilizzo degli uccelli come zimbelli! Puro medioevo! Le civette legate per zampe e ali e utilizzate come esca!
- ridotta la vigilanza venatoria. Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese col tasso di bracconaggio tra i più alti d’Europa, cosa fa il Senatore Orsi? Riduce la vigilanza!
- cancellato l’Ente Nazionale Protezione Animali dal Comitato tecnico nazionale. Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre. L’ENPA, storica associazione animalista italiana, viene del tutto estromessa.

E altro, tanto altro ancora. Fermiamoli! Diffondete questo documento, iscrivetevi alle liste in difesa degli animali selvatici che stanno nascendo sui blog, su Facebook, scrivete ai senatori della Commissione Territorio e Ambiente (http://www.senato.it/loc/link.asp?t…ipo=0&cod=13), partecipate alle iniziative che saranno organizzate!

Evitiamo che l’Italia precipiti in questa forma di barbarie. La natura è la nostra vita.

Luciano Ruggieri

http://www.puntodistella.it/news.asp?id=1818

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